mercoledì 5 agosto 2015

Preikestolen

Ho letto da qualche parte che il Preikestolen è uno dei 40 posti da vedere assolutamente nella vita.

Una roccia granitica, 600 metri a strapiombo sul mare.
Siamo in Norvegia, non potevamo perderlo.
Ho letto anche che per raggiungerlo sono necessarie un paio d'ore di cammino, ma che il percorso non è particolarmente impegnativo.

Così siamo partiti e siamo incamminati.

Fin da subito è stato chiaro che la nostra idea non è stata particolarmente originale, centinaia di persone intraprendono il nostro stesso sentiero e ancora di più ne incrociamo che rientrano.

I chilometri da percorrere sono 3,8. Non sembrano coì tanti, probabilmente la maggior parte di noi è in grado di percorrerne molti di più correndo, ma questi sembrano infiniti.
Il tragitto è quasi sempre ripidissimo, sembra di camminare sul letto di un torrente in secca: solo rocce su rocce.
A metà tragitto il percorso diventa pianeggiante e davanti a noi troviamo un bellissimo lago.
Qualcuno in costume prende il sole, qualcun altro decide di fermarsi qui, mette su una griglia con i wurstel, noi decidiamo di non aspettare troppo e riprendiamo subito il cammino.
Tra salite ripidissime e tratti pianeggianti finalmente arriviamo in cima.

Ne valeva la pena.
Il panorama è impressionante: da un lato il fiordo, dall'altro la montagna granitica, la roccia a picco su 600 metri di vuoto.
Le persone si avvicinano al bordo, si siedono con le gambe penzoloni, qualcuno si sdraia e sporge solo testa e macchina fotografica.
Il vento è fortissimo, sembra quasi di esserne travolti e questo rende la situazione ancora più adrenalinica.
Non si riesce a stare a lungo quassù perché fa davvero freddo, e in ogni caso le parole non possono esprimere ciò che questo posto riesce a regalare, quindi lascio questo compito alle immagini.
Però proprio mentre scendevo dal Preikestolen pensavo a qualche consiglio da dare a chi ha intenzione di visitarlo: portate molta acqua, mettete scarponi da montagna e usate le bacchette, soprattutto nella salita vi saranno di grande aiuto.

E poi salite, perché lo spettacolo è strepitoso.















lunedì 3 agosto 2015

Lindesnes fyr

Dopo tanti chilometri di autostrada sempre uguale, dopo la stanchezza e la noia, quando si sale sul traghetto si ha finalmente la percezione di iniziare il viaggio vero e proprio.
Il traghetto è grandissimo e imbarca numerosi mezzi pesanti, oltre a decine di auto, ma l'organizzazione è perfetta e, con 2 minuti di anticipo, salpiamo.
Partiamo dalla Danimarca con la pioggia, ma più ci avviciniamo alla Norvegia più vediamo il cielo aprirsi finché la terra ci avvolge. La vediamo a destra e a sinistra e la nave attracca (ancora una volta in perfetto orario) all'interno di questo fiordo.
Appena usciti dal porto ci dirigiamo verso la nostra prima meta, ma quando siamo quasi arrivati veniamo fermati da un addetto al traffico che ci comunica che la strada è chiusa, dobbiamo tornare indietro e percorrere un'altra via.
La deviazione però non ci dispiace affatto: il percorso sembra chiuso ai lati dai fittissimi pini eppure ogni due o tre curve si apre davanti a noi un panorama inaspettato di casette in legno costruite proprio a pochi metri dall'acqua. Inizialmente crediamo siano laghi o fiumi, ma sono troppo frequenti e in breve ci rendiamo conto che si tratta di mare, che si insinua ovunque creando paesaggi che ci lasciano senza fiato!
A Mandal visitiamo la lunga spiaggia sabbiosa considerata tra le più belle della Norvegia.
Non ne restiamo particolarmente colpiti, probabilmente perché in Italia ne conosciamo di più spettacolari.
Sembra incredibile invece che il 2 agosto in una spiaggia tanto famosa ci siano pochissime persone. Più d'uno fa il bagno, qualche bambino entra ed esce come fanno i bambini italiani sui nostri mari. Solo che qui la temperatura ci porta a stare con felpa e foulard al collo, mentre loro sguazzano nell'acqua!!
Restiamo il tempo di qualche foto e ripartiamo subito.
Con qualche difficoltà troviamo Lindesnes, dove possiamo visitare il faro più antico e più a sud del paese. Facciamo giusto in tempo ad entrare, passare accanto al meccanismo del faro e a godere della visuale che offre questo posto, perché proprio mentre scendiamo arriva il guardiano a chiudere la porta.
Ancora qualche foto e a malincuore ci allontaniamo. Sarebbe stato bello far volere il drone e riprenderlo proprio alla sua altezza, ma il vento soffia fortissimo ed è impossibile volare, così torniamo al nostro camper.
Qui prepariamo la nostra cena vista faro e organizziamo la giornata di domani.
Si va al Preikestolen, un terrazzo naturale granitico alto 600 metri, a strapiombo sul fiordo.
Riusciamo ancora a vedere il tramonto, il sole va giù e finalmente ci troviamo al buio. Le 23 sono già passate da un po'.




domenica 2 agosto 2015

E finalmente siamo arrivati in Danimarca, pronti per il traghetto che ci porterà a Kristiansand, in Norvegia. 
Abbiamo percorso 1700 km in un giorno e mezzo, sono davvero tanti, la Germania sembrava non finire mai e abbiamo trovato anche diversi rallentamenti che hanno ulteriormente dilatato i tempi.
Però dopo una bella dormita siamo qui, in attesa dell'imbarco e delle meravigliose avventure che ci aspettano!!

sabato 1 agosto 2015

Francoforte

Siamo partiti ieri e siamo già in ritardo!!
Dobbiamo percorrere ancora 1000 km per arrivare al traghetto e il nostro tentativo di bere un caffè tedesco non è andato a buon fine ;)
Non vediamo l'ora di arrivare in Norvegia quindi da qualche autostrada nei pressi di Francoforte vi salutiamo!!

(E buon compleanno a me- Valeria)


mercoledì 29 luglio 2015

Rafting

Questo finesettimana Effetto Farfalla ha provato per voi un altro sport acquatico: il rafting.
Il nostro camper ha raggiunto Villeneuve, in val d'Aosta, dove si trova un centro Rafting proprio sulla Dora Baltea.
Si inizia con un briefing sul parto, poi ci si veste, muta, giacca impermeabile, casco e giubbino e così (con un caldo terribile!) si sale sui furgoni che ci portano vicino all'accesso al fiume.
Il gommone viene calato in acqua e si parte!!
Il percorso è emozionante, in mezzo a gole altissime, sulle rapide di questo fiume.
Tra una pagaiata e l'altra c'è anche il tempo per un tuffo dalle rocce!
E dopo circa un'ora arriviamo nei pressi del centro, dove ci aspetta un'ottima grigliata di carne....ci voleva!!

E con questo si conclude l'ultima avventura prima della partenza per la Norvegia, seguiteci!!

Guardate il video:


Effetto Farfalla on air!!


La partenza per la Norvegia si avvicina e c'è una grandiosa novità per Effetto Farfalla: non viaggeremo tutti soli, perché virtualmente ci seguirà un importantissimo partner: Radio Gold!!
Domani giovedì 30 alle 8,20 sarò ospite per un intervento in diretta e per tutta la durata del viaggio potrete seguire le nostre tappe anche sul sito http://www.radiogold.it e sulla pagina fb RadioGold Allnews.

Non perdevi l'avventura!

lunedì 27 luglio 2015

Si va in Norvegia!!!


Ciao a tutti,
Oggi non voglio raccontarvi un'esperienza vissuta, ma una ancora da vivere.
Dovete sapere che tutte le avventure di cui vi racconto dopo ogni we sono il preludio ad una grande avventura che mi impegnerà quasi tutto il mese di Agosto.
Tenterò un'impresa non propriamente semplice, ma che sono convinto mi arricchirà moltissimo: un viaggio in camper attraverso l'Europa per visitare...la Norvegia!!
Percorrerò Svizzera, Germania e Danimarca in sole 24 ore per essere il più presto possibile su, oltre il circolo polare artico!
La meta sono le spettacolari isole Lofoten, con i loro piccoli villaggi di pescatori, il sole di mezzanotte e i safari alla ricerca delle balene!

Per questa occasione il contatto con voi sarà quotidiano, voglio condividere ogni giorno tutte le meraviglie che sono in programma in questo fittissimo viaggio, quindi seguitemi ogni giorno, e vivrete con me questa fantastica avventura!