mercoledì 14 ottobre 2015


REGISTI DEL MONDO CERCASI: PARTE IL TALENT DI LICIA COLO’ SU TV2000. E LA COPPIA CERMELLI-DELLACA’ RISPONDE


 

Nuova avventura per Marco Cermelli, il film-maker di Novi Ligure che, insieme alla castelnovese Alessandra Dellacà, tornerà a Roma negli studi della trasmissione “Il mondo insieme” su TV2000. L’appuntamento è per il 18 ottobre, a partire dalle 15.10, sul canale 28 del digitale terrestre, sul 140 di Sky e sul 18 di tivùsat. Dopo aver partecipato, la scorsa primavera, con un documentario sui leoni della Tanzania, alla popolare trasmissione di viaggi condotta da Licia Colò, la coppia Cermelli-Dellacà è stata nuovamente ingaggiata dalla produzione dell’emittente di via Aurelia. Parte infatti domenica prossima la prima puntata del talent intitolato “Registi del mondo cercasi”, una rubrica di 40 minuti all’interno del programma “Il mondo insieme”, dove i concorrenti dovranno confezionare una serie di filmati creativi e appassionati, che sappiano far emozionare il pubblico. Sui 18 aspiranti registi, solo 3 potranno aggiudicarsi la possibilità di firmare un contratto con una società di produzione per la realizzazione di una serie di documentari. I film-makers  verranno votati dalla giuria in studio e dal pubblico. Tutti davanti allo schermo, allora, per fare il tifo per una fetta della provincia di Alessandria. E che vinca il migliore.







martedì 22 settembre 2015

Effetto Farfalla al Salone del Camper 2015



Dopo la splendida avventura in Norvegia Effetto Farfalla non poteva mancare al Salone del Camper, presso la fiera di Parma. Tantissime le novità esposte e molti mezzi assolutamente incredibili: il limite degli allestimenti è la fantasia. Abbiamo visto mezzi che potevano contenere al loro interno autovetture, in uno grande come un autobus sono riusciti a ricavare lo spazio per una vasca idromassaggio oppure altri preparati per il deserto.
 













 Forti della nostra recente esperienza norvegese e fieri del consenso dimostratoci durante il primo esperimento di “viaggio social”, questa fiera è stato il luogo giusto per stringere accordi per progetti futuri per continuare a farvi sognare a bordo del camper di Effetto Farfalla Adventures.
 





In questo momento stiamo ultimando il montaggio del documentario di cui possiamo svelarvi in anteprima il titolo: “Norway's Roads”.
Effetto Farfalla continuerà a regalarvi emozioni.

 

lunedì 21 settembre 2015

EFFETTO FARFALLA INTERVISTA LUCA BARBAROSSA



Effetto Farfalla incontra la musica d’autore. Succede a San Salvatore Monferrato, piccolo comune della provincia di Alessandria, che ha avuto Luca Barbarossa come ospite d’eccezione del festival “Parole e Musiche in Monferrato”, giunto alla X edizione . Il cantautore romano, intervistato sul palco del teatro comunale dal giornalista Enrico Deregibus, ha raccontato al folto pubblico di sé e dei suoi impegni professionali, intervallando alle parole la musica della sua inseparabile chitarra. 
Anche le nostre telecamere hanno avvicinato questo grande interprete della musica italiana: al microfono di Alessandra Dellacà, Luca Barbarossa ci ha trasmesso il suo amore per il lavoro che fa e quello per la radio (conduce con successo un programma su Radio2, dove si canta e si parla di musica ogni giorno), ci ha parlato del Monferrato che conosce poco ma che ha voglia di scoprire, ci ha ricordato quando è stato ospite del Club Tenco a Sanremo, in memoria dell’indimenticato cantautore Luigi Tenco, originario di Cassine. Impegnato nel Sociale, questo cantante dalle mille sfaccettature - che ha vinto Sanremo 1992 con la celebre “Portami a ballare” - ci ha infine spiegato gli ultimi progetti portati avanti con l’associazione Operation Smile e con la Nazionale Italiana Cantanti, di cui è presidente. Durante la serata abbiamo anche raccolto il commento del sindaco Corrado Tagliabue, onorato di aver avuto nel suo paese un personaggio tanto “brioso” quanto “profondo”, simbolo di un’Italia sana e produttiva.

domenica 13 settembre 2015

Effetto Farfalla al SANA 2015





Trasferta bolognese per Effetto Farfalla. Con la giornalista Alessandra Dellacà volto noto del telegiornale di Telecity  7 Gold siamo andati  al SANA, il Salone Internazionale del Biologico e del Naturale. Le nostre telecamere hanno incontrato le eccellenze della provincia di Alessandria e del Piemonte che hanno deciso di improntare le loro produzioni sul biologico.
Ai nostri microfoni hanno parlato L’azienda Riso Vignola, Erbaflor Peruzzo, La Raia, I Tesori della Terra, Agricosmetica La Casuarina, Cereal Terra e Cascina Mana. Questi marchi saranno i protagonisti di uno speciale online sul canale youtube e la pagina Facebook di Effetto Farfalla.
Abbiamo realizzato un’intervista a parte a Francesca Canteri titolare della ditta Maternatura che, nei suoi laboratori di Verona, produce una linea di oli essenziali e cosmetici, con un’attenzione particolare per il benessere della persona nel rispetto dell’ambiente. Il suo intervento è ricco di spunti e riflessioni, che vi spingeranno ad approfondire la conoscenza di questi prodotti.
Una grandissima folla ha gremito i padiglioni del SANA a riprova della sempre maggior attenzione del pubblico verso una sana alimentazione, la cura del corpo ed il viver bene.

domenica 6 settembre 2015

Kite surf a Vada con il gruppo Kiteale


Girano le coste italiane e non solo. Loro sono i kiters. Ragazzi e ragazze con la passione per il kite surf. Basta il vento le onde le loro vele e le loro tavole per farli rincorrere il sogno di Icaro: Volare.
Effetto Farfalla ha trascorso un pomeriggio, presso le Spiagge Bianche a Vada nei pressi di Livorno, con il gruppo di Kiteale capitanati da Massimo Gambetta. Questo è uno dei luoghi prediletti per gli amanti di questo sport. Qui il vento non manca quasi mai ed il fondale sabbioso garantisce onde regolari. All’arrivo nel parcheggio adiacente alla spiaggia l’adrenalina è già a mille. Hanno percorso più di 200 km assaporando la salsedine portata dal vento. Si infilano la muta in pochi secondi, controllano di aver tutta l’attrezzatura e si mettono sulle spalle zaini enormi. Al loro interno ci sono le vele. La scelta della vela giusta dipenderà dall’intensità del vento. In mano hanno le tavole e carichi come muli si avviano verso la spiaggia. La già centinaia di vele cavalcano le onde ed altrettante giacciono sulla spiaggia nell’attesa di partire. La battigia è un vero e proprio traffico. C’è chi parte e chi arriva. Bisogna fare estrema attenzione a dove si cammina perché in terra c’è un dedalo di linee, le corde che permettono di governare le vele.
Una volta trovato un posto per fare base,  in pochi minuti si gonfiano con delle pompe le vele ed uno dopo l’altro escono in mare. Guardarli è emozionante. Li si vede sfrecciare fra le onde ed ogni tanto spiccare il volo. I kite li sollevano di metri e loro compiono evoluzioni mentre il vento li porta leggeri come piume. Le vele sembrano sfiorarsi eppure tutti rispettano le precedenze.
Ho passato il pomeriggio con i piedi in acqua seguendo questo “gruppo di pazzi” e condividendo la loro adrenalina ed il risultato è la selezione di foto che trovate sulla pagina di Effetto Farfalla.
Se queste foto vi hanno incuriosito e volete provare il kite surf, o volete condividere la vostra passione con altri ragazzi visitate il sito www.kiteale.it e contattate Massimo Gambetta. La stagione del kite surf inizia proprio ora che le spiagge si svuotano dai bagnati ed arrivano le mareggiate.
Se vi sono piaciute le mie foto e desiderate avere anche voi le immagini delle vostre evoluzioni, contattate Effetto Farfalla di Marco Cermelli.
Continuate a seguire Effetto Farfalla, la prossima settimana vi farà vivere altre esperienze.






domenica 30 agosto 2015

Il viaggio in Norvegia è finito ma Effetto Farfalla non finisce qui!

Una settimana fa a quest'ora, col magone, attraversavamo la Danimarca, il nostro viaggio era concluso.
Tre settimane non sono poche, col camper, in giro per la Norvegia.
Si vivono molte esperienze, aspettate ed inattese, piacevoli e qualche volta difficili.
Quando si torna a casa, col passare dei giorni, tutto ciò che è stato superficiale scompare nella quotidianità che riprende e restano le sensazioni forti, importanti.
Di queste vorrei scrivere oggi.
La Norvegia è un paese ricco di contrasti.
Ci sono zone dove ci sente inghiottiti dalla vegetazione, e altre in cui invece si vede un solo albero a perdita d'occhio, solo in mezzo ai licheni .
Si sta seduti su uno scoglio a guardare il tramonto alle 23 e ci si sente bene, con la leggera brezza marina sulla maglietta di cotone e il mattino dopo ci si risveglia e sullo stesso scoglio servono sciarpa e giacca a vento.

 Ci sono città attive, vive, intraprendenti e altre terribilmente noiose.

Ma soprattutto si resta colpiti dai colori.
Tanti, luminosi, pieni.
Gli alberi, l'acqua, il cielo, le case, le barche, l'erba tutto è molto intenso, quando splende il sole.
Tutto splende col sole, in un modo che qui, nella nostra Italia, non conosciamo.
Poi arriva una nuvola, copre per un attimo il sole e tutto ciò che prima era esplosione diventa piatto.
Tutto è grigio, di un grigio che noi, nella nostra Italia, non conosciamo.
E ci si ritrova a pensare che in un paese come questo noi mediterranei non possiamo vivere.
Ce lo hanno confermato gli italiani che qui lavorano: in Norvegia si trova un impiego, si guadagna benissimo e non ci si stressa troppo, ma in Italia si sta meglio.
Ed è stata un'opinione universale.
Quello che invece ci ha stupito è stata la popolazione: siamo italiani e dovremmo essere noi quelli caldi, quelli col sorriso, quelli aperti e socievoli.
E invece no.
In qualsiasi situazione, più o meno positiva, si sono dimostrati molto più gentili, disponibili, accoglienti di quanto ci aspettassimo.
Altra caratteristica che noi italiani faremmo bene ad imitare è che tutti: dai negozianti, ai benzinai, ai ragazzini per la strada, proprio tutti parlano correntemente inglese.
La Norvegia ci ha regalato emozioni indimenticabili: le strade che finiscono proprio a poppa di un traghetto che ci porterà dall'altro lato del fiordo, i ponti, le spiagge e il sole del sud, con i panorami inaspettati e le finestre delle case con le decorazioni appese e i vasi di fiori sotto le tende, le lunghe camminate sulla bassa vegetazione in cerca degli animali nei parchi naturali vicini alla Svezia, la vivacità della capitale, le giornate sempre più lunghe andando verso nord...
Il nostro viaggio è terminato, la Norvegia merita di essere visitata, possibilmente viaggiando su strada, decidendo ogni giorno dove fermarsi e cosa visitare, perché offre così tanto da trovarsi costretti a scegliere.
E noi intanto cominciamo a pensare al prossimo progetto, quindi continuate a seguirci perché se anche questo viaggio è finito, la nostra avventura continua!





lunedì 24 agosto 2015

Le chiuse del Telemark

Non si può visitare il Telemark senza vivere l'emozione più bella: viaggiare su una nave del '700 percorrendo canali e laghi che collegano Skien a Dalen e vivendo la particolarissima esperienza delle chiuse.
Queste consentivano nei secoli passati di viaggiare via acqua raggiungendo zone che altrimenti non sarebbero state raggiungibili.
Oggi sono un'attrazione turistica, ma le navi sono le stesse di allora, così come le porte delle chiuse, ancora interamente in legno, e i meccanismi che le muovono, completamente manuali e gestiti dal personale.
Quando si entra nella chiusa (noi le abbiamo percorse salendo) e le porte si chiudono, si aprono degli sportelli che permettono il passaggio dell'acqua dal livello superiore a quello inferiore e la nave piuttosto velocemente si alza di 5, 10 metri percorrendo di verse chiuse una di fila all'altra anche 20 metri.
Questa è stata una delle esperienza più suggestive della vacanza, davvero formidabile.